Loft Metropolitano IM di Matca Studio

OPEN HOUSE 2017 | INTERNI ROMANI

OPEN HOUSE ROMA 2017 | INTERNI ROMANI | Loft Metropolitano IM - Matca Studio | Selected by La Chaise Bleue (lachaisebleue.com)

Un loft nell’eclettico quartiere di Torpignattara, nel palazzo del famoso murales del duo artistico degli Herakut.

I proprietari, un regista teatrale e una curatrice, entrambi  free lance creativi, chiedono agli architetti Tania Castagno e Mario Augusti (Matca Studio) uno spazio dinamico: accogliente ed intimo negli spazi privati, funzionale e pratico nelle zone studio.

La casa si articola su due livelli. Lo spazio è fluido, senza porte, tranne per gli ambienti di servizio.

Una scala in ferro, bianca ed essenziale, collega il piano inferiore con quello superiore.

Ovunque sono disseminati i libri e le bellissime fotografie di arte sulle esili mensole in ferro grezzo disegnati e realizzati su misura.

Al  livello superiore lo spazio è dominato dal work space di Doll’s Eye Reflex, con una parete rivestita di carta da parati dal disegno jungle.

Due vetrate delimitano lo spazio. La prima, scorrevole in ferro e vetro disegnata e realizzata su misura, separa lo studio dalla cucina. L’altra permette l’accesso al terrazzo, oasi verde piena di sole e colore. View Full Post

Casa Nave a Testaccio di Emanuela Petrucci Architetto

OPEN HOUSE 2017 | INTERNI ROMANI

OPEN HOUSE ROMA 2017 | INTERNI ROMANI | Casa Nave a Testaccio | Emanuela Petrucci Architetto | Selected by La Chaise Bleue (lachaisebleue.com)Un appartamento di 60 mq nel cuore di Testaccio, di fronte al nuovo Mercato.

Un’area storica di Roma, dove l’anima della tradizione e dell’innovazione – garantita da nuovi interventi di riqualificazione del Mattatoio, Piazza Testaccio ed il Mercato stesso, la rendono una delle zone più amate e vivaci della Capitale.

L’obiettivo dell’architetto Emanuela Petrucci  era quello di rendere funzionale una casa piccola e luminosa.

Per farlo ha fatto realizzare artigianalmente su suo disegno arredi eleganti, mimetici e capienti che sono stati ecletticamente mixati con arredi vintage personalizzati, lampade realizzate ad hoc e soluzioni più economiche per contenere i costi.

La scelta dei colori grigio e menta per le pareti, di velluto e lino per i tendaggi, di fantasie jungle per il rivestimento del letto, rendono l’insieme elegante mantenendo un tocco fresco e giovanile.

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LOFT Co55 di Architects at Work (AAW Studio)

OPEN HOUSE 2017 | INTERNI ROMANI

OPEN HOUSE ROMA 2017 | INTERNI ROMANI | LOFT Co55 - Architects at Work (AAW Studio) | Selected by La Chaise Bleue (lachaisebleue.com)

L’attico di un edificio razionalista degli anni ’60 nel centro storico di Roma, a due passi da Campo de’ Fiori.

Gli architetti di Architects at Work (AAW Studio) hanno riportato a nudo la struttura portante di travi e pilastri in calcestruzzo armato per risaltarne la sequenza.

Un loft dal forte sapore industriale scaldato dal pavimento a plance in rovere naturale e mitigato dai colori pastello delle pareti.

La continuità con il terrazzo che costeggia tutto l’appartamento è operata tramite ampie finestrature.

Il tavolo da pranzo e la cucina sono realizzati su misura in acciaio e vetro e sospesi attorno ai pilastri al fine di risaltare la permeabilità della luce.

Elementi di arredo realizzati ad hoc per l’appartamento si affiancano ad oggetti di recupero e a pannelli industriali riadattati.

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Casa Catone di Massimo Adario Architetto

OPEN HOUSE 2017 | INTERNI ROMANI

OPEN HOUSE ROMA 2017 | INTERNI ROMANI | Casa Catone - Massimo Adario Architetto | Selected by La Chaise Bleue (lachaisebleue.com)

Un appartamento in un palazzo costruito subito dopo l’Unità d’Italia.

L’architetto Massimo Adario decide di preservare la distribuzione convenzionale iniziale: 6 ambienti collegati tra loro tramite un corridoio con un solo bagno. Ne ricava 3 bagni e mantiene l’impostazione iniziale che attribuiva ad ogni ambiente una funzione. La valorizza sottolineando ogni funzione con un colore. Le pareti delle stanze sono dipinte con colori sempre diversi che prendono spunto dai pavimenti palladiani originali. La scelta degli arredi rimarca poi l’indipendenza di ciascun ambiente.

Unica eccezione, lo studio che fa da cerniera tra soggiorno e cucina e ha una vista straordinaria sulla Cupola di San Pietro da 5 finestre. Le pareti di questa stanza vengono rivestite da una carta da parati disegnata dall’architetto a partire da tre incisioni settecentesche. In questo modo la presenza reale del Cuppolone dialoga con i monumenti romani rappresentati sulla carta da parati: le rovine dei Fori, piazza del Quirinale con la fontana, l’obelisco e i due colossali Dioscuri.  View Full Post

Casa Baccina di Massimo Adario Architetto

OPEN HOUSE 2017 | INTERNI ROMANI

OPEN HOUSE ROMA 2017 | INTERNI ROMANI | Casa Baccina - Massimo Adario Architetto | Selected by La Chaise Bleue (lachaisebleue.com)

Un appartamento all’ultimo piano di un caratteristico edificio nel quartiere Monti, a ridosso del Foro di Augusto.

Alla dimensione relativamente piccola degli interni, il progetto dell’architetto Massimo Adario risponde con una ricchezza che vuole essere, prima che dei materiali, del disegno della distribuzione e del dettaglio.

L’attuale configurazione è il risultato dell’accorpamento all’appartamento originale, dell’ultima rampa delle scale condominiale e del locale posto sul tetto che un tempo conteneva i depositi dell’acqua. La configurazione iniziale era abbastanza convenzionale: un piccolo soggiorno, un corridoio, una piccola camera ed una minuscola cucina collegata ad un altrettanto piccolo bagno. Un controsoffitto occultava poi il tetto originale con struttura in legno e pianelle in cotto.

L’appartamento si sviluppa soprattutto in verticale: dall’entrata al terzo piano una rampa di scale porta al primo livello con soggiorno, pranzo, cucina e due terrazze; da qui una scala realizzata con montanti in ottone e gradini a giorno rivestiti di cuoio porta ad un soppalco; infine con un ascensore in vetro si arriva al terzo livello con il bagno e una piccola terza terrazza che guarda al Campidoglio e all’altare della Patria.

Sono stati usati pochi materiali: marmo (grigio carnico), legno (ebano macassar), metallo (ottone brunito), cuoio (color testa di moro), alcantara. Gli arredi sono stati realizzati su disegno (la libreria, il guardaroba, la cucina) o preferibilmente scelti vintage tra gli anni ‘40 agli anni ’70 (credenza francese in legno laccato nero lucido con disegni cinesi in oro, tavolo italiano in ottone e vetro, sedie sempre italiane con struttura in metallo e imbottiti in pelle scamosciata ecc).

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OPEN HOUSE ROMA 2017 | INTERNI ROMANI

Anche quest’anno Open House Roma 2017 ha aperto al pubblico, per un weekend, le porte di oltre 200 siti della capitale notevoli per peculiarità architettoniche e artistiche.

Tante le case private aperte ad appassionati di architettura e arte che hanno avuto la possibilità di ascoltare l’evoluzione dei progetti direttamente dalla bocca di architetti e progettisti.

La Chaise Bleue ha selezionato i 5 interni romani che ritiene più significativi e in linea con il suo stile.

CASA BACCINA – Massimo Adario Architetto

OPEN HOUSE ROMA 2017 | INTERNI ROMANI | Casa Baccina di Massimo Adario Architetto | Selected by La Chaise Bleue (lachaisebleue.com)

PHOTO | Birgitta Wolfgang / Sister Agency

CASA CATONE – Massimo Adario Architetto

OPEN HOUSE ROMA 2017 | INTERNI ROMANI | Casa Catone di Massimo Adario Architetto | Selected by La Chaise Bleue (lachaisebleue.com)

PHOTO | Birgitta Wolfgang / Sister Agency

LOFT Co55 – Architects at Work

OPEN HOUSE ROMA 2017 | INTERNI ROMANI | LOFT Co55 - Architects at Work | Selected by La Chaise Bleue (lachaisebleue.com)

PHOTO | Edoardo Rosati.

CASA NAVE A TESTACCIO –  Emanuela Petrucci

OPEN HOUSE ROMA 2017 | INTERNI ROMANI | Casa Nave a Testaccio | Emanuela Petrucci Architetto | Selected by La Chaise Bleue (lachaisebleue.com)

PHOTO | Marco Thomas Piacentini.

LOFT METROPOLITANO IM – Matca Studio

OPEN HOUSE ROMA 2017 | INTERNI ROMANI | Loft Metropolitano IM - Matca Studio | Selected by La Chaise Bleue (lachaisebleue.com)

PHOTO | Irene Alison

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Apartment Roma | Quincoces-Dragò

Apartment Roma | Quincoces-Dragó | Photography: Alberto Strada | Selected by La Chaise Bleue (lachaisebleue.com)Un appartamento a Roma per una famiglia dai gusti milanesi.

Il progetto su misura degli architetti David Lopez Quincoces & Fanny Bauer Grung trasforma lo spazio del 1920 per adattarlo a una coppia con un bambino.

Squadre di artigiani calati dalla Brianza realizzano un prodotto sartoriale per i giovani padroni di casa, appassionati di design d’autore.

L’appartamento era inizialmente caratterizzato da una distribuzione classica: grande ingresso, soggiorno-pranzo, corridoio con cucina e bagno e due camere da letto.

Lo Studio Quincoces-Dragò separa nettamente la zona giorno dalla zona notte. La cucina sostituisce l’ingresso. La stanza del bimbo occupa lo spazio precedentemente adibito alla cucina. Il bagno e le due camere si sono uniti in una suite per i genitori con cabina armadio e una grande sala da bagno.

La continuità fra soggiorno e pranzo è stata realizzata tramite l’apertura di un nuovo arco, identico nelle proporzioni agli archi originali delle finestrature, nel quale sono state inseriti pannelli scorrevoli a scomparsa.

Il parquet e gli infissi sono stati ristrutturati, le vetrate ad arco degli anni ’20 sono ancora le protagoniste della scena.

Le diverse zone della casa sono divise da pannelli in cemento-resina dalle maniglie in ottone brunito, utilizzate anche per nascondere armadi e vani di servizio.

Nei bagni dal taglio moderno, l’uso del travertino a pori aperti dai toni chiari richiama il classico bagno romano.

L’effetto cromatico finale, in cui elementi dalle tinte calde, in legno e ottone brunito, spiccano sullo sfondo bianco, è molto caldo ed elegante.

[ Dopo le immagini troverete il “Get the look” con i link agli elementi di design e arredamento utilizzati… ]

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Loft Apartment in West Melbourne by AA Architects (Adrian Amore Architects)

Loft Apartment in West Melbourne by AA Architects (Adrian Amore Architects) | Selected by La Chaise Bleue (lachaisebleue.com) Un’ex fabbrica di burro di West Melbourne si trasforma in un suggestivo loft.

Gli AA Architects (Adrian Amore Architects) regalano una nuova forma alla vita domestica: aboliscono le mura rettilinee convenzionali, sostituendole con forme sinuose.

Lo spazio, fluido e intricato, si snoda attorno alla scala scultorea di collegamento fra il loft e la terrazza panoramica affacciata sul paesaggio urbano di Melbourne.

La scelta di una tavolozza monocromatica bianca fa parlare i volumi e le curve. Qualche elemento color carbone scandisce i diversi ambienti della casa. View Full Post

Un caffè sospeso sul Musée du Louvre | Il Café Mollien di Mathieu Lehanneur a Parigi

Un caffè sospeso sul Musée du Louvre | ll Café Mollien di Mathieu LehanneurVoliamo nel centro di Parigi, nel suo cuore, in uno dei musei più famosi al mondo, il Musée du Louvre.

Il designer Mathieu Lehanneur raccoglie una grande sfida: ripensare il Café Mollien, trait d’union tra il Museo, i giardini Carousel e quelli di Tuilleries.

Ha a disposizione una sala a L di 150 metri, alta 6 metri e dominata da imponenti colonne; una terrazza di 230 metri quadri con vista sulla Pyramide di Ieoh Ming Pei.

Il designer interviene inserendo elementi contemporanei negli ambienti classici del museo e riportando a scala umana un contesto monumentale.

A mezza altezza appende “tre grandi uova rosa pallido, luminose e traslucide” a una struttura tubolare, in ottone spazzolato di ispirazione art decò.

Per l’arredo Lehanneur scegli il bianco, “quasi un’eresia nel palazzo del colore”.

Il bianco di tavolini, sedie e sgabelli, spicca tra le tonalità naturali degli interni e continua nel lungo bancone in marmo posto all’entrata, in cima a una scala monumentale in pietra e bronzo.

Pochi elementi che sfidano e sottolineano allo stesso tempo la grandezza delle sale del museo.

Un caffè sospeso sul Musée du Louvre | ll Café Mollien di Mathieu Lehanneur View Full Post

India Mahdavi’s pink – From London to Rome

India Mahdavi's pink - From London to Rome - Featured on La Chaise Bleue (lachaisebleue.com) Rose Quartz, il colore dell’anno 2016. Un colore molto amato da India Mahdavi, architetto e designer nata a Teheran e di stanza a Parigi.

THE GALLERY AT SKETCH – LONDON

Nel 2014 India Mahdavi sceglie il Rose Quartz per dare risalto monocromatico ai 239 disegni di David Shrigley esposti nello spazio The Gallery, al secondo piando del locale Sketch di Londra dove musica, arte e design si fondono al buon cibo in 5 bar e ristoranti.

Un’atmosfera rilassante e surreale ammorbidita dal design avvolgente delle sedute Charlotte rivestite di velluto rosa, disegnate dalla Mahdavi.

I temi ironici ma crudeli tipici delle opere di David Shrigley, che decorano anche le ceramiche, i piatti, i servizi da tè e le ciotole, fanno da contrappunto all’atmosfera romantica del ristorante.

REDVALENTINO BOUTIQUE – ROME

Nel 2016 India Mahdavi utilizza inaspettatamente il rosa per il nuovo flagship store di REDValentino a Roma, in via del Babuino.

Inaugurata a luglio e ideata insieme ai direttori creativi del brand, Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, la nuova boutique si tinge di cipria, ocra e bianco.

Velluto, ottone, ceramica smaltata dialogano nel salotto romano rock e romantico allo stesso tempo, rispecchiando l’identità del nuovo brand.

Gli specchi dal gusto vintage, le forme geometriche elementari morbide e avvolgenti delle sedute Charlotte (disegnate e prodotte da India Mahdavi) e le cementine (disegnate dall’architetto per Bisazza) impreziosiscono i 180 mq della boutique.

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The Silver House in Zakynthos, by Oliver Dwek Architectures

The Silver House in Zakynthos, by Oliver Dwek Architectures - Selected by La Chaise Bleue (lachaisebleue.com)Tutto ruota attorno al blu, come in uno dei quadri monocromatici di Yves Klein, in questa villa a Zante, in Grecia, progettata dall’architetto belga di origini inglesi Oliver Dwek e completata nel 2015.

Una residenza privata adagiata su una collina boscosa e affacciata sull’isola di Cefalonia in cui il colore del cielo e del mare definisce gli elementi principali: volumi, spazi e orientazione.

Ingresso, zona living, pranzo e cucina, piscina, terrazze, patio e una camera da letto al primo piano; stanza padronale al secondo piano. La zona giorno è completamente orientata verso il mare di Cefalonia; la zona living e la camera da pranzo sono aperte sull’esterno tramite porte scorrevoli che permettono l’immediato passaggio dall’interno all’esterno.

Le linee pulite e i volumi puri di Dwerk fanno da cornice alle viste sull’esterno. L’uso totale del bianco mette in risalto il blu del mare Ionio, il verde della vegetazione e il colore della terra. Fortissimo legame con il contesto.

The Silver House in Zakynthos, by Oliver Dwek Architectures - Photo © Serge Anton - Selected by La Chaise Bleue (lachaisebleue.com) The Silver House in Zakynthos, by Oliver Dwek Architectures - Photo © Serge Anton - Selected by La Chaise Bleue (lachaisebleue.com) View Full Post