Il “Secret Garden” di Maria Sara Cambiaghi al Festival del Verde e del Paesaggio 2016

Il "Secret Garden" di Maria Sara Cambiaghi al FDV2016 | Photo Credit: Sabrina Martin

Il tema di quest’anno del Festival del Verde e del Paesaggio che si è tenuto all’Auditorium Parco della Musica di Roma dal 13 al 15 maggio, era “I Giardini della Curiosità”.

Per rispondere a questa tematica, la mia cara amica, l’architetto Maria Sara Cambiaghi, ha ideato il suo “Secret Garden“. Il progetto, selezionato al concorso Avventure Creative, ha vinto l’edizione 2016!

Per il progetto Maria sara si è lasciata ispirare dal romanzo “Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie” di Lewis Carrol.

All’inizio della storia, Alice si lascia guidare dalla sua curiosità accovacciandosi e sbirciando attraverso un buco… Da qui inizia la sua meravigliosa avventura.

Il "Secret Garden" di Maria Sara Cambiaghi al FDV2016 | Photo Credit: Sabrina MartinIl "Secret Garden" di Maria Sara Cambiaghi al FDV2016 | Photo Credit: Sabrina MartinIl "Secret Garden" di Maria Sara Cambiaghi al FDV2016 | Photo Credit: Sabrina Martin

Maria Sara crea una scatola per stimolare la curiosità e farci tornare bambini. Per superare le quattro mura del cubo alto 1,60 metri dobbiamo liberarci dall’esperienza di adulti, abbassarci, scavalcare, tornare al punto di vista dei più piccoli!

Sulle pareti della scatola ci sono dei buchi che ci permettono di sbirciare all’interno. Per alcuni questa sarà l’unica esperienza, altri si decideranno ad entrare e scopriranno un mondo magico fatto di fiori, essenze, farfalle, bruchi.

Ogni cosa ne nasconde un’altra. Il viaggio in questo giardino regala un’esperienza unica e personale.

I varchi di ingresso ci costringono ad ingegnarci e ad abbassarci. Per godersi il giardino senza calpestare le piante sono stati inseriti degli elementi per poter camminare, ma bisogna saltare dall’uno all’altro.

Il "Secret Garden" di Maria Sara Cambiaghi al FDV2016 | Photo Credit: Valerio GareriIl "Secret Garden" di Maria Sara Cambiaghi al FDV2016 | Photo Credit: Valerio Gareri

“Il filone dello stupore dopo la curiosità è il filo conduttore del progetto e per me esso s’identifica con la capacità che ognuno di noi ha di guardare o vederele cose non solo per come appaiono, ma per come le percepiamo, le viviamo o solo le desideriamo.

Per questo il mio progetto rappresenta una realtà al contrario, impossibile, un esterno all’interno con le parete bianche fuori e il cielo dentro… il cielo in una stanza e una stanza che è un giardino!”

PHOTO CREDIT | Sabrina Martin; Valerio Gareri

MORE INFORMATION | Festival del Verde e del Paesaggio; Auditorium Parco della Musica

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Il “Secret Garden” di Maria Sara Cambiaghi al Festival del Verde e del Paesaggio 2016

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